Fonte del coppo
Tipologia
Naturalistico
Tecnologia
AR/VR
Numero Tappe
3
Difficoltà
lunghezza
10.7 Km (completo)
H.min
190 m
H.max
260 m
Il percorso da Porta Garibaldi ti condurrà fino al Sentiero del Coppo, celebre per la sua fonte, un tempo utilizzata dalle donne per lavare i tessuti grazie alla sua acqua gelida. Oggi è il luogo perfetto per passeggiate con bambini e amici a quattro zampe e per godersi qualche ora di serenità immersi nella natura.
Questo è un itinerario fruibile in realtà aumentata tramite l’app PoiQui Marche.
Tappe itinerario
1Porta Garibaldi
Il percorso ha inizio da Porta Garibaldi, uno degli ingressi principali del borgo.
Costeggiando le mura, dopo meno di 60 metri, potrai ammirare l’opera d’arte “Brocche, brocchetti e orci: storie di donne e fontanelle”, un tributo all’eccellenza locale delle ceramiche che si trova proprio davanti alla Scuola di Ceramica.
Punti di interesse
2Inizio sentiero del Coppo
Continua in direzione del camposanto, alla sua destra troverai l’ingresso al sentiero del Coppo, un percorso immerso nel verde, ideale per grandi e piccini, percorribile in ogni stagione, a piedi o in bicicletta. L’unica precauzione da prendere è nelle giornate di pioggia, quando il terreno potrebbe essere più fangoso.
Il percorso, per lo più ghiaioso, si interrompe brevemente con un tratto asfaltato in Contrada Schito.
Proseguendo verso la Fonte del Coppo, incontrerai una piccola cascatella, un angolo di natura ancora incontaminata. Poco prima della sorgente, un’area attrezzata offre lo spazio ideale per rilassarsi o divertirsi all’aria aperta.
Le panchine colorate, parte del progetto “Ci sto! Affare fatica! Facciamo il bene comune!”, sono decorate con temi di grande valore: i diritti dei bambini, la lotta contro la violenza sulle donne e l’importanza dei detti popolari in dialetto locale. Questo progetto, promosso dalla Regione Marche e dal Centro Servizi Volontariato Marche, ha trasformato l’area in un simbolo di impegno e partecipazione sociale.
Proseguendo verso la Fonte del Coppo, incontrerai una piccola cascatella, un angolo di natura ancora incontaminata. Poco prima della sorgente, un’area attrezzata offre lo spazio ideale per rilassarsi o divertirsi all’aria aperta.
Le panchine colorate, parte del progetto “Ci sto! Affare fatica! Facciamo il bene comune!”, sono decorate con temi di grande valore: i diritti dei bambini, la lotta contro la violenza sulle donne e l’importanza dei detti popolari in dialetto locale. Questo progetto, promosso dalla Regione Marche e dal Centro Servizi Volontariato Marche, ha trasformato l’area in un simbolo di impegno e partecipazione sociale.
Punti di interesse
3Fonte del Coppo
La Fonte del Coppo prende il nome dal “coppo”, una canaletta infissa nel terreno che incanalava l’acqua dalla sorgente, garantendo un flusso costante e pulito.
Il sentiero che conduce alla fonte, noto come “sentiero delle lavandaie”, è un richiamo alla tradizione contadina di un tempo, un legame tangibile con il passato e le antiche usanze del paese.
Da qui potrai decidere se tornare in centro o se percorrere il sentiero più lungo seguendo le indicazioni.
Punti di interesse