Tessitura del tempo: il filo del discorso dall’antichità ai giorni nostri
Tipologia
Evento culturale
A chi è rivolto
Data
“Tessiture del tempo” fra Mito e filo nei Musei della Tessitura di Macerata e di Appignano.
Il Museo della Tessitura e l’Associazione Arti e Mestieri, seguendo il filone presentato lo scorso anno con l’inaugurazione dell’area museale dedicata al mito, “Il Canto di Penelope”, ospita Francesca Sensini in un viaggio tra letteratura, simbologia femminile e arte tessile in un appuntamento patrocinato dal Comune di Appignano.
Domenica 8 marzo alle ore 16,00 ad Appignano il pomeriggio si aprirà con una visita guidata al Museo La Stanza del Telaio e all’area dedicata al “Canto di Penelope”.
A seguire, ospiti nella Sala Eventi del Palazzo Comunale, in piazza Umberto I- Appignano, alle ore 17,30, la Tavola rotonda ”Tessiture del tempo: il filo del discorso dall’Antichità ai giorni nostri”. Dialogo a due voci tra Francesca Sensini e Lucia Tancredi:
…l’intento è di invitare alla riflessione su quanto la filatura e la tessitura, insieme alla pratica del cucire, non siano state soltanto arti pregiate fin dall’antichità, ma potenti metafore culturali sottese alla pratica del racconto, prima affidato alla trasmissione orale e in seguito anche alla scrittura: trama della storia, testo – da textum, letteralmente “tessuto” – filo del discorso. Gli stessi cantori erranti che, nel Mediterraneo, portavano in giro le storie di dèi, dee, eroi ed eroine, combinandone gli elementi sempre in nuove forme, erano chiamati rapsodi, letteralmente “cucitori di canti”.
Francesca Sensini è un’autrice italiana e professoressa associata di Italianistica presso l’Université Côte d’Azur di Nizza, in Francia. Classicista di formazione, dedica prevalentemente agli studi sulla ricezione della cultura e del mito classico, alla letteratura italiana di Otto e Novecento e agli studi di genere in ambito letterario.
Lucia Tancredi, insegnante e scrittrice, ha compiuto studi letterari e musicali. Di formazione proustiana, ama le vite degli altri e le resurrezioni della memoria involontaria.
Irene Sandroni, antropologa e mediatrice culturale e Vicepresidente del C.G.S. Dorico-Aps (Cinecircoli Giovanili Socioculturali).
Info e contatti 328 4651371 – email mgiovannavaragona@gmail.com
L’evento è gratuito, per favorire l’organizzazione sarebbe utile la prenotazione.
Per l’Associazione Arti e Mestieri di Macerata e Camerino
Maria Giovanna Varagona
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